IDENTIS WEEE: integrated system of traceability of waste electrical and electronic equipment


Non molti giorni fa mi sono imbattutto in questo inquietante camion che raccoglieva da un ufficio in smobilitazione una quantità enorme di rifiuti elettronici. Che fine avrebbero fatto? Cosa sarebbe stato recuperato?


Solo ora e grazie all'indicazione di un amico ho scoperto il Progetto IDENTIS WEEE, guidato dal Gruppo Hera di Bologna, che partirà a gennaio 2013 purtroppo in solo quattro comuni dell’Emilia Romagna (Bologna, Castenaso, Ravenna e Lugo) oltre che a Saragozza (Spagna) e Bucarest (Romania) e si occuperà dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).
Il Progetto "Integrated system of traceability of waste electrical and electronic equipment" anticipa una direttiva europea che prevede nuove norme per la raccolta, il riutilizzo e il riciclaggio dei RAEE tra cui anche l’obbligo di ritiro gratuito dei piccoli elettrodomestici, anche senza l’acquisto di un prodotto equivalente, per i negozi.

Il Gruppo Hera utilizzerà contenitori stradali appositamente studiati e dedicati alla raccolta di piccoli elettrodomestici, cellulari e lampade apribili grazie a una tessera magnetica, fornita in dotazione ai cittadini ma ci saranno anche contenitori per la raccolta di grandi elettrodomestici, televisori e computer (collocati anche nelle stazioni ecologiche ed all’esterno dei centri commerciali. Inoltre sarà realizzata una stazione mobile che, condotta da un operatore, servirà per la raccolta porta a porta (su richiesta) di ogni tipo di RAEE.

Speriamo che IDENTIS WEEE proceda al meglio e soprattutto che si diffonda oltre i quattro Comuni dell'Emilia - Romagna selezionati per la sperimentazione.


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