Non è così difficile


Nel post precedente "Differenziata in stazione (bene), indifferenziata in stazione (dove?)" lamentavo la scarsa sagacia di chi avendo intelligentemente predisposto la cestini dei rifiuti per la raccolta differenziata nelle stazioni ferroviarie si era però dimenticato dell'indifferenziata. Eppure non mi sembra cosa difficile. Qui sotto due esempi, dalla lontana Hong Kong (non certo un paese i vertici delle classifiche della raccolta differenziata), per dimostrare che basta un po' di attenzione per trasformare una buona idea in una cosa ben fatta e non, come avvenuto nelle stazioni italiane, trasformarla in una cosa inutile.

Raccolta differenziata Hong Kong

Nella prima foto il raccoglitore multifunzione, situato in una via centrale, prevede la raccolta differenziata per carta, metallo, plastica e altro. Nella seconda foto, accanto al raccoglitore, c'è un ulteriore cestino "generalista" con l'apposito raccogliotre per mozziconi di sigarette in cima. Sembra che fare questo in Italia (almeno nelle stazioni) sia stato impossibile

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