Differenziata in stazione (bene), indifferenziata in stazione (dove?)


Da un lato apprezzo ed approvo la scelta di mettere nelle stazioni ferroviarie contenitori per la raccolta differenziata. E' un passo verso una raccolta sempre più attenta dei rifiuti.

Va però detto che questio "cestini", esteticamente molto brutti, sono raggruppati a gruppi di tre: alluminio (azzurro), carta (bianco), plastica (giallo).

Dov'è il cestino per i rifiuti indifferenziati?

Nel migliore dei casi si trova molto distante dal terzetto della differenziata. Nei casi peggiori (e garantisco che sono tanti) semplicemente non c'è.

Favorire la raccolta differenziata è cosa lodevole ma deve essere anche resa possibile. Pensare che una persona, magari in ritardo per prendere un treno, possa dedicare parecchio tempo alla ricerca dei diversi tipi di cestini è semplicemente assurdo. I cestini andrebbero messi vicini!

Lamentarsi poi che non c'è coscienza sociale, volontà partecipativa e attitudine alla raccolta differenziata dei rifiuti sarebbe assurdo. Fare la raccolta differenziata può essere scomodo, a volte noioso ma deve essere possibile e ragionevole. Ostacolarla, anche se involontariamente, non è certo segno di grande saggezza.


Se il vostro interesse invece è rivolto, più semplicemente, ai cestini dell'immondizia in senso generale sul sito Cestini artistici ne troverete una discreta raccolta.

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